martedì 18 aprile 2017

Attimi di Ambra 24

- Ambra sbatte per sbaglio contro il mio orecchio. Io mi lamento, "Mi fa male, mi dai un bacino?" lei ci pensa un po', mi si china e sbaciucchia il mio orecchio pulsante. E incredibilmente sto meglio. 

- Ambra beve il tè. Felice, due mani a tenere la tazza rosa, due-tre gran sorsate e poi Ahhh, soddisfazione, si volta verso di me, con un sorriso enorme. Neanche avesse scalato il monte Everest.
Meglio di così...

- Sono sul divano, mercoledì pomeriggio, ormai tardo pomeriggio, in tv Rai YoYo. Ambra guarda la puntata del cartone di turno, ma all'improvviso, track, giù mutante e pantaloni, risolini da birichina e culetto all'aria comincia a camminare come un pinguino verso la mia camera da letto. Non so se ridere o sgridarla. O meglio, mi viene da ridere, per cui non riesco a sgridarla. La raggiungo e lei furbetta di arrampica sul letto "Cosa ci fai sul mio letto con il culetto nudo?", e nell'enfasi di tiprendonontiprendo, si denuda del tutto. 
E chi arriva in quel momento? Papà! Ambra mezza nuda salta giù dal letto e ridente si presenta davanti alla porta. Ecco come far pentire una madre di insegnare alla prole l'indipendenza.
Vabbè, alla fine una fatica in meno prima di buttarla in vasca...

- In una delle uova di Pasqua Ambra ha trovato un cavallino, un mini mini-pony. Non pensavo lo badasse, ero già pronta a regalarlo a qualcuna, invece oggi se lo portava in giro e faceva finta di cavalcarlo. Bene. "Ambra, come lo chiami il cavallino?" Lei guarda me, guarda il cavallino, guarda ancora ancora me e dice "Arancione". "Il nome del cavallino è Arancione?". "Sì."
Martedì 18 aprile 2017 Ambra ha dato per la prima volta, senza coercizione materna, il nome proprio a un suo giocattolo. Memorabile.

lunedì 27 febbraio 2017

Pensierino 27/02/2017

Quando cambiare è...

"Perché indossi 
i pantoloni 
di papà?"

mi sputacchia
addosso 
Ambra, 
ciuccio in bocca, 
mentre mi vesto. 
Sono i miei jeans, 
ma lei ultimamente 
mi vede
quasi 
solo 
con 
i leggins.

Cambiare
è 
confusione.

mercoledì 8 febbraio 2017

Pensierino 08/02/2017


Quando fuori età è...
Ambra che mi chiama
piagnucolando
dal letto.

-Mamma, ho male al collo.

Già vecchia 
a due anni e mezzo, 
non è possibile!

martedì 7 febbraio 2017

Pensierino 07/02/2017


Quando dialogo è:

- Ambra, vado a fare la pipì.
- Va bene mamma, io preparo la cena. 

Seeee, magari!
 

lunedì 30 gennaio 2017

Pensierino 30/01/2017


Quando un pensiero fisso è...
un pensiero fisso!
Che di mattino
fa male, 
di sera
è fastidioso. 
Domani magari
diventerà
un'occasione. 
 

mercoledì 25 gennaio 2017

Madre Santa 2

E dopo una settimana di litigi, di piedi che calciano l'aria, la terra o quello che trovano; dopo pianti a non finire, dopo ore passate a dire no, ore passate a dire voio, alla fine una piccola soddisfazione ce la siamo pure tolta, io e il Padre Santo. 

Oggi è stata la sera di: no bicchieri (non voleva finire di preparare la tavola portando i bicchieri) e voio tortellini (che è la solfa che ci perseguita da giorni). 
Disco rotto. Io e il Padre ogni tanto non la badiamo, ogni tanto le spieghiamo che in pentola c'è il risotto, per cui niente tortellini. Ma è ostinata e continua con la nenia. Noi rincariamo la dose con "Questo c'è e questo mangi. Se non lo vuoi, non mangi niente". 
Ovviamente non demorde, se riuscisse si appenderebbe al frigo, lo aprirebbe e strapperebbe la confezione di tortellini a morsi. Il Padre tenta di convincere la Creatura assetata di tortelli che non ce ne sono in frigo. Minchia, l'unica volta che ho due pacchi di tortellini in casa!
Per fortuna non arriva ad aprire la porta, la piccola testarda. 
Con forza calma sopportiamo e arriviamo alle ultime battute. Il riso è quasi pronto, metto il grana, sistemo di sale e quando ho già impiattato un po' di riso sul suo viene fuori un "Sì, riso." ed ecco la piccola arpia che trotta verso il tavolo e si arrampica sulla sedia. 

Così alla fine la Creatura si è mangiata il risotto suo e anche parte del mio. Poi ha chiesto pomodori, sua grande passione, ed è stata esaudita. Per terminare, bagigi e un pasticcino alla marmellata. Mangiato tutto, felice come una pasqua. Il nostro piccolo tormento. 
E non un risotto qualunque, risotto al radicchio trevigiano e salsiccia. RADICCHIO! 
Non serve dire altro. 

Che la Pazienza Santa discenda sempre su di noi, Madre Santa e Padre Santo, ma di più sulla prima che ne è meno provvista. 
Amen. 





lunedì 23 gennaio 2017

Pensierino 23/1/2017


Quando lavoro è...
troppo. 
E troppo tempo,
e troppo nervosismo. 
troppo lontano da casa. 
Ma passerà.
 

giovedì 12 gennaio 2017

Letture 2016

Ho chiuso il 2016 con 26 libri e 10224 pagine lette.
C'è stato il rimbalzo dopo il calo dello scorso anno: più libri e più grossi (mediamente). Il progetto di lettura dei classici continua, parallelamente ai soliti autori preferiti e a qualche consiglio seguito.
Cartaceo batte digitale 19-7.
Vi scrivo quelli che ho letto e una-due segnalazioni per categoria...

Classici:
  • Fedor M. Dostoevskij, Delitto e castigo
  • Primo Levi, Se questo è un uomo
Il primo poteva raccontare la stessa storia in metà pagine, il secondo è un dovere civile.

Avventura-thriller:
  • Clive Cussler, Dirk Cussler, Alba di fuoco
  • Clive Cussler, Jack du Brul, Corsair
  • Jeffery Deaver, La stanza della morte
  • Jeffery Deaver, Pietà per gli insonni
  • Robin Cook, Segni di vita
  • Robin Cook, Sguardo cieco
Tutte conferme di grandi maestri, se devo sceglierne uno è La stanza della morte.

Fantasy:
  • Mathias Malzieu, La meccanica del cuore
  • Terry Pratchett, A me le guardie!
  • Terry Pratchett, Piedi d'argilla
  • Terry Pratchett, Uomini d'arme
Finalmente ho avuto il coraggio di buttarmi su sir Pratchett... e ho fatto bene! Se come me avete timore ad affrontare la mole di Mondo Disco, questa trilogia autoconclusiva è il modo migliore per un buon assaggio.

Horror:
  • H.P. Lovecraft, Tutti i racconti 1897-1922
  • H.P. Lovecraft, Tutti i racconti 1923-1926
  • H.P. Lovecraft, Tutti i racconti 1927-1930
  • H.P. Lovecraft, Tutti i racconti 1931-1936
  • Stephen King, Mr. Mercedes
Questo è stato l'anno di Lovecraft, un volume a stagione. Non tutta la produzione è allo stesso livello, però ci sono delle perle notevoli. Sono contento di aver letto l'opera omnia, ma a chi vuole conoscerlo dico che basta una buona antologia.

Fantascienza:
  • Jacques Spitz, L'occhio del purgatorio
  • Veronica Roth, Divergent
  • Veronica Roth, Insurgent
  • Veronica Roth, Allegiant
  • Veronica Roth, Four
Nel confronto con l'eterna rivale, di Divergent preferisco la trama e lo stile, di Hunger Games la visione immaginifica.
L'occhio del purgatorio è una chicca misconosciuta, originalissima, che andrebbe letto di più.

Altro:
  • Alberto Davanzo, Marçela sotto un'acerba luna
  • Claude Rault, Il deserto è la mia cattedrale
  • Marco Pozza, Contropiede
  • Marco Pozza, L'imbarazzo di Dio
Marçela è una storia contemporanea ben raccontata, ma con un pessimo editing. Contropiede è un romanzo un po' troppo "perfetto", che però regala emozioni e non risparmia qualche critica al mondo degli adulti.

sabato 7 gennaio 2017

Pensierino 7/01/2017

Quando bello bello è...
Ambra che 
mi accarezza
il viso
leggera 
leggera 
le sue 
manine unite
mentre dorme.

domenica 1 gennaio 2017

Buon 2017