Una bimba dell'asilo ha la mamma che ha cambiato lavoro. Così, un pomeriggio, le ho fatto qualche domanda, molto semplice, anche perché lei ne sapeva pochissimo, ovviamente. Dopo l'ultima risposta, nella conversazione si inserisce un bambino che mi guarda e mi chiede:
-Maestra, ma tu che lavoro fai?
E io, che non so come spiegargli questo inghippo inspiegabile per lui, rispondo ridendo.
-Eh, qui!
E lui:
-Ma nooo! Dove lavori a lavoro?
Io rido: - Qui a scuola lavoro.
Mica vengo per divertimento, penso ma non lo dico.
Le altre bambine lo assalgono spiegandogli che sono la maestra e lavoro a scuola. Lui rimane con la stessa espressione d'inizio domanda: non l'ha mica capito che lavoro faccio.
Un bambino disegna con me sullo stesso tavolo, mentre come sottofondo sentiamo per la milionesima volta Dragon Ball GT. Sta disegnando qualcosa che riguarda un cartone animato che io non conosco e tenta di spiegarmi di cosa si tratta. Io lo ascolto con un orecchio solo, un po' perché non capisco niente di quello che dice, un po' perché non mi interessa. Gli faccio comunque delle domande, del tipo: Su che canale lo hai visto?
Così mi risponde che lo facevano al posto di un altro cartone che trasmettono ora, non so dove però. Poi se ne esce con questa esclamazione:
-Eh, i cartoni di una volta sì che erano belli!
Allibita gli chiedo:
-Quali cartoni?
-Eh, X (e mi dice il titolo di quello di cui mi parlava prima).
-Scusa, ma quando lo guardavi.
-Quando avevo tre anni, ero piccolo.
Io non abbandono la mia espressione allibita, ma comunque sorrido. Questo bimbo ha 4 anni...

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2 commenti:
Fenomenali i bimbi, ne tirano fuori sempre di fantastiche :)
considerando che per lui un anno è il 25% della sua vita il ragionamento non fa una piega
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