I Subsonica sono tornati.
Nuovo album Eden e nuovo tour. Partito il 31 marzo da Pordenone. Noi c'eravamo!
Noi, io Claudia e un nostro amico, Matteo, che ha subito la nostra schizofrenica attitudine subsonica. Come dico io, nel tempo di due battute del sempre più figo Ninja, ho perso 9 anni di vita e sono ritornata una diciottenne doc.
Io e Claudia fuori di noi: gara a chi individua prima i titoli (chiediamo entrambe scusa per la nostra immensa ignoranza sulle canzoni dell'Eclissi... non ne abbiamo riconosciuta nessuna fino al ritornello, compresa la bellissima Piombo. Ci scusino!), urli al suon di "Ahhh, fanno anche questa!", "Ahhhh, Claudia Claudia, bellissima!", salti, battiti di mani e... ballare ballare ballare.
Il povero Matteo era nel mezzo e anche se un po' sballottato, credo si sia divertito. A un certo punto ha cominciato a scrivere sul suo cellulare, per noi, la scaletta, perché la penna di Claudia aveva deciso che era giunto il momento di smettere di vivere. La mia amica, dopo aver individuato il titolo, lo intimava a scrivere come un generale delle SS avrebbe fatto con un suo sottoposto. Lui ridendo, eseguiva nel minor tempo possibile. Scene da un concerto con due invasate. Matteo, perdonaci.
Per motivi di lavoro, siamo partiti alle sette a bordo della Brava, alla guida me stessa, altro evento memorabile. Siamo giunti, dopo un tempo imprecisato causa ricerca di un buco per parcheggiare (quando inventeranno gli oggetti liofilizzati a pillola, alla Dragon Ball, sarà sempre troppo tardi!) nel palazzetto e alle meno dieci alle nove eravamo in postazione sugli spalti. Dieci minuti prima dell'orario segnato. Anche se rimanere in platea a saltare uniti coi propri vicini come un sol uomo è un'esperienza indescrivibile, col senno di poi sono contenta di essere stata in alto: faceva un caldo inumano! Se fossi stata circondata da materiale umano sudante sarei schiattata!
Poi, ecco, il momento in cui ho perso 9 anni, alle 9.30 circa iniziano e via, quasi senza respiro per due ore, una canzone dopo l'altra, tutte che spaccano. Loro cinque assolutamente in forma, con Samuel che canta salta e corre, come sempre e forse anche di più. Un palco a sua disposizione, con rialzo pensato a misura dei suoi salti a gambe unite, alti e liberatori.
Due ore fuori dal mondo, una scaletta spaziale e un palazzetto colmo solo per loro.
Come sempre, grazie. Anche se invecchiamo, noi ci siamo e ci saremo. Essere presente ai vostri concerti è sempre bellissimo.
Di seguito la scaletta, se non volete spoiler, il post per voi finisce qui.
SCALETTA
Prodotto Interno Lurido
Albascura
L'ultima Risposta
Nuvole Rapide
Odore
Serpente
Cielo su Torino
Aurora Sogna
Depre
Sul Sole
Eva
Eden
Non Identificato
Liberi Tutti
Il Diluvio
Errore
Piombo
Colpo di Pistola
Benzina Ogoshi
Istrice
La Funzione
Il Centro della Fiamma
Tutti i miei Sbagli
Nicotina Groove.

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3 commenti:
Monica! La più bella scaletta in 9 anni, anche se la mia Strade e la tua Sole Silenzioso non sono state fatte.
Il Mucchio dà una stellina ad Eden e sostiene che Samuel non sappia cantare...per questa volta me ne frego di quel ch scrive la mia Bibbia musicale!
Sono stati un'ondata perfetta!
Non siete! Riusciti! A bissare! Microchip emozionale!
Eh, già mancavano i miei pezzi forti... Sole silenzioso, preso blu e salto nel vuoto. Ma mi hanno fatto il grande regalo dell'errore, perciò non mi posso lamentare. Per me Samuel canta benissimo, mi possono dire quello che vogliono. E l'ultimo album? Mipiacemipiace mipiace!
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