lunedì 9 marzo 2009

Sabato sera abbiamo scoperto l'acqua calda

Non ero mai stata alle piscine comunale di Abano Terme. Sabato sera è stata la mia prima volta.
Premetto che mettere il costume e poi infilare sopra il maglione provoca una segnale di allerta nel cervello incredibile: "Ehy, guarda che qualcosa non quadra... Non è estate! E se fosse estate il maglione sarebbe inadeguato!". Una sensazione come di qualcosa che non va, di insolito, di rado provata prima. Se poi volete tener conto, che anche d'estate quando indosso il bikini è un evento eccezionale... Al massimo trascorro al mare tre giornate, ma proprio al massimo! Infatti ho un solo costume a due pezzi in armadio.
Le piscine di Abano sono situate sia all'aperto, sia all'interno, ma rigorosamente riscaldate. Prima di entrare ti domandi chi te l'abbia fatto fare di correre mezza nuda all'aria fredda per sguazzare per un po' in acqua, ma appena il piede si immerge in piscina, ogni domanda scompare: si cerca solo di entrare fino al collo il più presto possibile per evitare broncopolmoniti!
L'area più apprezzata da tutti noi trevigiani ad Abano è stata la piscina col funghetto. All'inizio alcuni mi prendevano in giro, perché sono bassina e quasi non toccavo nella prima vasca (oltre al fatto che non so nuotare) e mi dicevano: "Dai, andiamo dal funghetto così toccherai di sicuro!". È particolarmente rinomata la zona funghetto per l'acqua che arriva a bagnare poco più in su delle caviglie. Bravi prendetemi in giro, ma in quella piscina ci siamo rimasti insieme minimo un'ora, a lessarci! Era un paradiso: l'acqua era caldissima. In più c'erano le bolle che salivano in superficie facendo effetto idromassaggio. La chicca, però, era il funghetto, da cui cadeva una cascata d'acqua. Ci si infilava sotto e sembrava di essere dal massaggiatore (a mio parere da uno un po' manesco).
L'ultima cosa bella, era alzare gli occhi e vedere nel cielo nero spiccare il tondo lumininoso della Luna. Wow. Distinguerla tra il vapore che saliva bianco opaco dalle vasche.
Un'esperienza rilassante da rifare. Peccato per l'oretta di strada... Ma in fondo, io adoro il momento dell'andare...

3 commenti:

Unknown ha detto...

Evviva l'acqua calda!
Per chi, come me, non ha la vasca, ma la doccia, non può che appezzare questi momenti...con luna e stelline annesse!

F/\B!O ha detto...

La prossima volta ci fermiamo a mangiare in zona oppure in centro a Padova però!

mOKa ha detto...

Concordo con te. Anche perché tenersi la fame per un'ora e andar a mangiare alle 10.30-11 non è la cosa migliore.