mercoledì 18 marzo 2009

Quasi non più stagi-maestrina

Tra un po' il mio stage finirà e non sarò più una stagi-maestrina. Mannaggia. Sono preparata a lasciare l'asilo da quando c'ho messo piede, perciò ho sempre mantenuto un certo distacco con tutte le maestre e le altre persone dentro l'asilo. È psicologico: non riesco a lasciarmi andare se so che me ne dovrò andare. Non è l'atteggiamento giusto, però non posso farci nulla, sono fatta così.
Purtroppo non ho potuto, nè voluto avere lo stesso atteggiamento con i bambini. Sarebbe una cosa impensabile. Così adesso mi ritrovo nella condizione di dover lasciare dopo 6 mesi degli esserini su cui ho riversato tantissimo affetto, a cui ho davvero voluto bene e da cui, soprattutto, ho ricevuto tanto, tanto, tanto.
Tutti pensano che la cosa peggiore in un asilo nido sia cambiare i pannolini. Il che è senza dubbio vero. Ma il rapporto che crei con il bambino in quel momento può essere significativo. Dal solletico sulla pancia, al gioco del nascondino e ai vari cucù. Il momento più bello era, però, quando mettevo il bimbo/a in piedi sul fasciatoio per sistemare i vestiti e mi arrivava inaspettato un bacino sulla guancia. Ultimamente capitava spesso. Tenerezza pura.
Un'altra cosa bella mi è successa venerdì scorso, quando arrivate le 6, ho salutato tutti per andare a casa e una bambina dice: "No, non andare via. Resta qui!". Pensare che 10 minuti prima le avevo detto un sacco di parole perché si era messa a lanciare sassi...
Insomma, mi viene il magone a lasciare tutti i pargoli, non solo quelli della mia sezione, ma proprio tutti i bambini con cui ho avuto a che fare, e non sono pochi.
Purtroppo me la devo mettere via e pensare che comunque sarebbe successo. I bambini non restano all'asilo per l'eternità. Ma la tristezza mi resta e anche la consapevolezza che la prima classe di bambini non si scorda mai.
Passerà.

1 commento:

F/\B!O ha detto...

...la prima classe di bambini non si scorda mai...

Non ho mai provato, ma non faccio fatica a crederci ;-(