lunedì 3 novembre 2008

Moniqua!

Oggi per la prima volta un bambino della classe dei medi del nido, quella in cui passo la maggior parte del mio tempo, mi ha chiamata per nome. Gli è uscito una sorta di Moniqua, ma mi ha colpito dritto al cuore. È stato troppo bello! Mamma, che emozione!
Mi chiamava perché voleva dell'acqua, nessun motivo metafisico. D'altra parte, hanno due anni i piccoli, mica mi chiama per sapere che ne penso dell'universo, se esistono gli alieni! Priorità di stomaco prima di tutto!
Vi assicuro, comunque, che finché non provate non potete capire. Bellissimo.
Altra nuova cosa di oggi: ho scritto il commento di un'attività. In pratica stamattina ho osservato tre marmocchietti che si divertivano a spotacciare un foglio di acetato su una lavagna luminosa. Poi mi hanno consegnato una scheda in cui dovevo riportare il loro comportamento. Non ho una laurea in pedagogia, né in scienze della formazione, perciò ho fatto del mio meglio, scrivendo semplicemente come si sono approcciati all'attività. Come ho specificato alle mie colleghe, ho riportato alcune considerazione a sentimento. In teoria andava abbastanza bene, speriamo!
Piccole stagi-maestrine crescono.
Ultima novità di oggi, a me e all'altra stagista la direttrice ha buttato lì che deve riportarci un compito assegnatoci direttamente dalla casa madre, anzi, asilo madre. Forse non ve l'ho mai chiarito, ma si tratta di Reggio Children, da cui Ponzano Children prende chiaramente spunto.
Non ho idea di cosa possa essere, spero solo che non mi porti via tempo, che non ho, a casa. L'altra stagi-maestrina era un po' preoccupata, io credo che definirei la mia pura curiosità.
Vi tengo aggiornati!

6 commenti:

Unknown ha detto...

Bello sentirsi chiamare per nome! A me fa strano anche sentirlo da un adulto, vedi tu!
Comunque anch'io ho provato questa sensazione ed è bellissima.
Il fratellino del bimbo a cui faccio ripetizioni lo scorso mercoledì mi ha visto entrare ed ha farfugliato qualcosa...qualcosa simile a Claudia, stando a sentire la traduzione in simultanea della mamma. Beh, mi ha fatto piacere! Mi vede 3 ore alla settimana e mi sa riconoscere! Bravissimo...Sarà, forse, perchè gli ho cambiato la traccia musicale mentre si addormentava?!?! :)

Pier ha detto...

A me è successo col figlio di mia cugina...dopo vari tentativi:
"ciao piedddomenico!!"

Per dire il mio nome i bimbi hanno bisogno di un po' di know-how in più... :-))

Anonimo ha detto...

Non solo nomi lunghi, Ludovico c'ha messo un pò a darmi un nome fisso con cui chiamarmi, e poi ha scelto "TO" che non capisco se stia per "Stefano" o per "Zio".

Ora però ha imparato a dire "Zio"...staremo a vedere...intanto dopo che gli ho comprato una spada di gommapiuma è andato avanti mezz'ora a dire "Ace To Ace To Ace To" :-)

mOKa ha detto...

Ahaha, ace-to!!!
Comunque è vero che dicono Ace per dire grazie. Al nido c'è una bimba di 3 anni che per dire sì, esclama: Cì! Convinta. Mi fa troppo ridere.

Anonimo ha detto...

Che dovrei dire io?Mi cugino mi ha chiamato APU fino a 2 anni e mezzo.
....che assonaza c' è con Roberto?
Poi ha sostituito APU con TATAE traduzione di Babbo Natale, ma quello dipendeva dal barbone che avevo a Dicembre

F/\B!O ha detto...

Anche mia sorella Daniela mi chiamava Apu o Apo quando era piccola!