L'Ombralonga non mi è mai piaciuta. Non ci sono mai andata e non ho mai avuto voglia di parteciparvi. Domenica scorsa dovevo andare a Treviso e quando mi hanno ricordato che c'era la "manifestazione" mi sono sentita male.
La sera, dall'edificio in cui mi trovavo, sentivo urla incomprensibili, sirene d'ambulanze e una certa cagnara. In alcuni momenti mi sembravano provenire da un altro pianeta. In altre occasioni mi sembrava regnasse una calma irreale.
Tanti.
Ma forse i più vedevano in quei giorni di vino solo un'occasione per fare festa in modo insano.
Mi piace l'idea di una città aperta alle degustazioni eno-gastronimiche, ma eno-GASTRONOMICHE! Non ENO e basta!
Non bisogna abolire l'Ombralonga, bisogna trasformarla. E con essa, cambiare il buon senso della gente. Purtroppo, di lavoro ce n'è tanto.

Torna su
2 commenti:
Negli ultimi anni la domenica dell'Ombralonga Treviso era penosa...
Nel senso che faceva davvero pena vedere sta gente che si divertiva a bere fino a scoppiare urinando, vomitando e diventando, in alcuni casi, violenta.
Per me un anno di stop può solo aiutare a riflettere e ripensare la manifestazione in maniera differente, dando il giusto valore al vino così bistrattato all'Ombralonga.
Quando qualcosa non funziona, la si resetta...utile insegnamento dell'elettronica! :)
W LO STOP!
La cosa che mi dispiace è che quest'anno, nelle due ore in cui ho partecipato, non ho visto né eccessi di indecoro né di violenza... salvo poi culminare nella tragica morte.
Manifestazione sicuramente da rivedere e valorizzare a pieno, potenzialmente evento internazionale.
Mi chiedo perché FriuliDOC susciti meno clamore, purtroppo non ci sono ancora stato...
Posta un commento