mercoledì 16 marzo 2016

- Se i quadri potessero... - XX secolo

Nasce la rubrica dedicata agli scritti che prendono ispirazione da quadri. Non descrizioni, né interpretazioni, ma semplici pensieri, flussi di emozioni. Non sono per niente una critica d'arte, ma questo non limita il mio sentire.
In collaborazione con la collega di scrittura Sara Fiore e il suo blog scritturavirale.wordpress.com, cercherò di dar forma a quel groviglio di domande che di solito mi attanaglia di fronte a un dipinto.
Inizio con qualcosa di semplice, ovviamente. Il mese scorso sono stata alla mostra dedicatagli a Ferrara, per cui non potevo non iniziare da lui:


De Chirico, Incertezza del poeta

Si vive in corsa. Si parte e pian piano si ingrana, si acquista velocità, tanta, troppa a volte. Forse spesso, forse sempre. Si brucia tutto quello che si può, anche ciò che non si può, per fare di più, per fare più in fretta. La combustione crea un fitto fumo che avvolge i vagoni del presente e del passato prossimo. Li rende nebulosi e confusi. Si salvano quelli più lontani, quelli più piccini che tengono nitidezza e splendori inalterati. 
Si rallenta solo in prossimità della stazione. 
Il panorama diventa macchie di colore senza valore, da cui si distinguono solo le ombre, che in alcuni momenti si allungano, arrivando a coprire ogni punto di vista.
Le rotaie non ammettono deviazioni, deraglia l'esistenza altrimenti. 
Vorrei potessimo rimanere saldi invece, essere noi stessi, in primo piano. Muoverci sentendo l'azione, assaporando i muscoli che trovano l'armonia nel gesto perfetto. Goderci il paesaggio, qualunque esso sia. Quotidiano, orrido o banale. Riflettere su quello che siamo, su dove siamo e su ciò che sarà. 
E quando la voglia bussa, tornare a cercare un nuovo movimento, un nuovo luogo, un nuovo sé. In un tempo sciolto, in ore liquide a nostra disposizione. Un tempo che si adatti a noi, in modo denso e e ricco. Cercare un tutto pregno di valore, anche nell'immobilità.
Cercare di non perdersi nella corsa all'apparenza: gara olimpica, in cui tutti gareggiamo, in questo XXI secolo. 

2 commenti:

F/\B!O ha detto...

Benvenuta nuova rubrica!

Daniela Ruggero ha detto...

Molto interessante