lunedì 5 gennaio 2015

Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate

Ieri io e Fabio siamo andati a vedere Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate con un amico. Ambra è andata in visita ai nonni. 
Purtroppo arrivati dieci minuti prima dell'inizio non restavano che le prime file. Bene, per cui, seconda fila centrale. Che culo! 
C'è da dire che essere così vicino allo schermo ha qualche vantaggio. Più svantaggi, primo tra tutti il formidabile mal di collo, ma anche qualche vantaggio. 
Primo: in una scena un po' anonima, piena delle persone della cittadina appena stata distrutta, in angolo a sinistra c'era un cagnolino che si faceva i fatti suoi. Una cavolata lo so, ma mi ha colpito. Più in alto non ci avrei mai fatto caso. 
Secondo: i puntini della barba di Orlando Bloom. Eh, sì, ci ho fatto caso solo su Orlando Bloom. Sarà che Legolas di per sé è come dovrebbe essere un elfo, diafano, serico, per cui notare i puntini neri di barba sopra il labbro mi ha fatto capire che nemmeno il trucco hollywoodiano può tutto. Consolante.
Terzo: il fondotinta. Di primi piani ce ne sono stati parecchi, per cui ho notato che in alcuni volti il fondotinta si notava parecchio. Soprattutto negli uomini. 
Basta, non mi viene in  mente altro.

Come è stato il film? Alcune scene memorabili. 
-L'esercito nano che si prepara contro l'esercito orco, con gli elfi che li usano da trampolino;
-Galadriel e compagnia contro i nove re degli uomini;
-L'esercito elfo di per sé, sempre magnifico;
-Il capo nanico che cavalca un maiale e quello elfico un alce;
-Il troll ariete che stramazza al suolo.

Più o meno queste. 
Di per sé era un film di guerra, una guerra che di per me non ho ben compreso. Trama quasi inesistente. Molto meglio gli altri due. In effetti questo terzo film poteva non esserci.
Rivedere i protagonisti della trilogia, però, è stato un piacere. 

1 commento:

F/\B!O ha detto...

Raggiunge un discreto livello di vabbè, ma più fedele di quel che pensavo. Per gli occhi è sempre una piacevole ebbrezza :)