domenica 17 aprile 2011

Nova pugna mea

Ieri ho ricevuto una telefonata in cui mi chiedevano di fare ripetizioni di latino a una ragazza. La tentazione di dire no inorridita c'è stata, causa perpetua mia incapacità. Quella minima che avevo quando versionavo, in quel momento non la percepivo: introvabile, seppellita da ruggine, polvere e rifiuto psicologico.
Ho guardato Fabio terrorizzata, ma lui mi ha incoraggiata, con uno sguardo che diceva "Eh, vuoi non farcela?". Mi ha convinto solo il fatto che è in prima superiore. Così ho preso la macchina e sono andata da lei, solo, preciso, per capire se potevo farcela (io, io, non lei!).
Dopo una mezz'ora di chiacchiere in cui mi accorgo che non ho scordato proprio tutto, ma quasi, dico alla famiglia che mi tengo in prova per una settimana e vediamo come va.
Così oggi pomeriggio, apro il mio vecchio libro di latino e in un secondo mi ritrovo tra casi, declinazioni, coniugazioni e usi strani dell'ablativo... Di nuovo, se me l'avessero detto non ci avrei creduto. Mi sorbisco 100 pagine in poche ore, due o una e mezza, non ricordo, pensando a come all'epoca due sole facciate di quella roba mi fossero intollerabili. Vero che avevo anche gli esercizi da fare, ma mi chiedo cosa penserebbe osservandomi la mia me 14enne. Forse si limiterebbe a credermi pazza. Comunque pian piano la memoria torna, anche se il riaffiorare delle nozioni non è così immediato, né scontato. Ci vorrà tempo, olio di gomito e tanta pazienza per farmi tornare una piccola traduttrice. Anche perché non lo sono mai stata veramente.
Vedremo come migliora la situazione, è una sfida questa!
Però, in caso perdessi la competition contro la mia intelligenza presunta, voi conoscete qualcuno bravo in latino?

3 commenti:

Unknown ha detto...

Ora sarai tu a fare le versioni!! Iera ora!

F/\B!O ha detto...

Il mio sguardo significava "dai, dai, pa ste robe..."

mOKa ha detto...

Prima ora andata abbastanza bene. Vedremo come prosegue.