domenica 20 marzo 2011

Film di Marzo: Il Cigno Nero

Black Swan
(Darren Aronofsky, 2010)

Tutto deve essere perfetto.
Nella danza come nella vita.
Nina è una ragazza apparentemente perfetta: è una ballerina della compagnia del balletto di New York, una ballerina che finalmente riceve il ruolo principale in una versione rivisitata de Il Lago dei Cigni; il suo sogno finalmente si corona, o forse è meglio dire, il sogno di sua madre si corona.
Nina non è indipendente, vive grazie alla madre e grazie al balletto, questo non solo a livello economico, ma anche a livello psicologico.
Una madre iperprotettiva che non lascia vivere, non permette errori e scandisce disciplina.
Il balletto che isola i danzatori dal mondo reale, proteggendoli, ma allo stesso tempo renderdoli vulnerabili anche nel più semplice meccanismo amicale. Un mondo fatto di invidie, rivalità e sospetti.
Bianco e Nero con una goccia di rosso, rosso sangue.
Il bianco è Nina, il cigno candido, dolce e indifeso, la Nina che tutti conoscono.
Il nero è alter ego di Nina, la Nina che nessuno conosce, la Nina fuori dalle regole, la vera Nina?
Il rosso è il passaggio tra il bianco e il nero, che con un climax ascendente ci conduce alla fine del balletto perfetto, della storia e forse della vita di Nina. Forse.

Recensione di Claudia: Grazie!

5 commenti:

Unknown ha detto...

Ma non dovevi prendere spunto? Correggere e modificare? Spigariol!

F/\B!O ha detto...

Meglio la recensione del film, brava Claudia!

mOKa ha detto...

Mai detto che dovevo prendere spunto... E poi perché dovevo tagliare o cambiare se è perfetta così?

Unknown ha detto...

No Fabio, non dire così, non ti è proprio piacuto?

F/\B!O ha detto...

Diciamo che posso apprezzare il lato tecnico e la trama, ma quando è finito ho tirato un sospiro di sollievo...