Arriva con un po' di ritardo il libro del mese di aprile: Venezia è un pesce di Tiziano Scarpa.
Un libro su Venezia scritto da un veneziano: cosa volere di più?
Il breve volume ridisegna la città in un percorso sensoriale. Che vuol dire? Vuol dire che secondo il buon Scarpa, il solito modo di visitare le calli e le piazze, cioè con la testa in alto per cercare le opere d'arte, è quantomeno riduttivo. O forse è meglio dire, non completo.
Venezia la si vive con tutti e cinque i sensi.
La vista che viene abbagliata dalla bellezza dei monumenti, ma non solo, dalla bellezza di ogni ponte, addirittura di ogni centimetro di Venezia! Il gusto, che passa attraverso i magnifici piatti tipici: come dimenticare le inimitabili sardee in saor? Il gusto si accompagna alla lingua e la lingua al dialetto: come pronunciare i nomi se non si è veneti? Bé, impresa pressoché impossibile! E qui ci sta anche l'udito: capire i cittadini nel loro linguaggio. Ma non solo: perdersi a occhi chiusi ad ascoltare i piedi battere sul pavimento delle calli, ascoltare il mare che racconta le sue storie.
Tatto: il ruvido dei muri e l'umidità dell'aria. Olfatto: mamma, chi non ricorda i "dolci" odori di Venezia? Vicino a rii, in prossimità dei canali... Putridume a cielo aperto.
Ecco Venezia è così, un'esperienza sensoriale. Ma scritta come ho fatto io sarebbe ben poca cosa: concedetevi un po' di tempo, poco il libro è sottile, per conoscere Venezia con l'esperienza di tutti i vostri sensi, guidati dal veneziano doc Scarpa.
Vi assicuro che non ne rimarrete delusi e sarete colti dall'irrefrenabile voglia di prendere il primo treno per Ve e verificare con tutto voi stessi ogni riga letta.
Io lo farò!
Un libro su Venezia scritto da un veneziano: cosa volere di più?
Il breve volume ridisegna la città in un percorso sensoriale. Che vuol dire? Vuol dire che secondo il buon Scarpa, il solito modo di visitare le calli e le piazze, cioè con la testa in alto per cercare le opere d'arte, è quantomeno riduttivo. O forse è meglio dire, non completo.
Venezia la si vive con tutti e cinque i sensi.
La vista che viene abbagliata dalla bellezza dei monumenti, ma non solo, dalla bellezza di ogni ponte, addirittura di ogni centimetro di Venezia! Il gusto, che passa attraverso i magnifici piatti tipici: come dimenticare le inimitabili sardee in saor? Il gusto si accompagna alla lingua e la lingua al dialetto: come pronunciare i nomi se non si è veneti? Bé, impresa pressoché impossibile! E qui ci sta anche l'udito: capire i cittadini nel loro linguaggio. Ma non solo: perdersi a occhi chiusi ad ascoltare i piedi battere sul pavimento delle calli, ascoltare il mare che racconta le sue storie.
Tatto: il ruvido dei muri e l'umidità dell'aria. Olfatto: mamma, chi non ricorda i "dolci" odori di Venezia? Vicino a rii, in prossimità dei canali... Putridume a cielo aperto.
Ecco Venezia è così, un'esperienza sensoriale. Ma scritta come ho fatto io sarebbe ben poca cosa: concedetevi un po' di tempo, poco il libro è sottile, per conoscere Venezia con l'esperienza di tutti i vostri sensi, guidati dal veneziano doc Scarpa.
Vi assicuro che non ne rimarrete delusi e sarete colti dall'irrefrenabile voglia di prendere il primo treno per Ve e verificare con tutto voi stessi ogni riga letta.
Io lo farò!

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2 commenti:
C'hai provato, ma non m'è venuta voglia di leggerlo...
Sicuramente è perché l'ho spiegato male... a tratti è poetico!
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