martedì 12 maggio 2009

Il film di maggio: X-Men le origini: Wolverine

Rimanendo in tema con la vignetta di Fabio, vi parlo degli X-Men, o meglio di Wolverine. Le origini!
Bello il film, mi è piaciuto. Se fosse durato ancora un'ora sarei stata più felice! Finalmente ho scoperto il misterioso passato che tormenta Logan!
Non avevo idea che Wolverine avesse gli artigli naturali, unghioni. Pensavo fossero una conseguenza dell'impianto scheletrico d'adamantio. Avevo capito che il suo potere era quello di rigenerarsi e di avere sensi di lupo. Il resto credevo fosse derivato dall'intervento.
Invece mi sbagliavo, mi ha fregata! Non sapevo nemmeno che avesse ben più di 100 anni. Ammazza, altro che vecchio! Comunque innegabilmente è un gran figo! Non so se ci stava bene messo qua questo commento, ma ormai mi è scappato.
Ho scoperto dalla pellicola anche la parentela con l'altro uomo-bestia, di cui non ricordo per nulla il nome... In effetti trovarsi in battaglia davanti a quei due, non dov'essere esperienza auspicabile.
Grande Gambit, anche lui un tipetto simpatico, capace di scappare dalla prigione da cui nessun altro X-Men era stato in grado di fuggire!
La chicca migliore? La donna dalla pelle di diamante! Che a sentirla nominare la si immagina come una donna normale, ma inscalfibile, invece no! All'occorrenza brilla, come un vero diamante. Figata!
In generale è un classico film ricavato dai fumetti della Marvel. Se piace il genere, piace sicuramente anche la pellicola. Azione e uomini speciali (con effetti speciali) alla grande, umanità al punto giusto, un pizzico di amore-passione e poi ci sono dietro le immancabili considerazioni personali, quelle che portano, a mio avviso, tutti i film degli X-Men. Uomini dai poteri meravigliosi, ma...

4 commenti:

F/\B!O ha detto...

Anche a me il film è piaciuto, anche se in alcuni punti non mi ha convinto.
Sapevo degli unghioni, dell'età e della parentela.
Ho aspettato per tutto il tempo un riferimento diretto al fattore rigenerante di Logan, ma nessuno l'ha menzionato.
I suoi sensi ipersviluppati vanno e vengono, a seconda di come risulta comodo allo sceneggiatore.
Quando arriva nelle prigioni di Three Mile Island si vede chiaramente Iceman in una cella piena di condensa, salvo poi non essercene più traccia al momento della fuga.
Due note a margine: l'attore che interpreta Victor Creed (Sabretooth) si è fatto tre mesi di palestra per avere una muscolatura che non sfigurasse vicino a quella di Wolverine; il cameo del Professor X alla fine è stato realizzato al PC, senza il coninvolgimento dell'attore.

Si parla di un Wolverine 2 in Giappone...

Stefano ha detto...

sembrano i discorsi dell'uomo dei fumetti dei Simpson :-)

a me la serie degli x-men (i film perchè i fumetti marvel non sono la mia passione) è piaciuta in maniera alternata...il primo film era un pò banale, sembrava l'episodio pilota di una serie tv ed era poco coinvolgente; il secondo era nettamente migliore come effetti speciali e anche i numerosi personaggi in più erano ben delineati; il terzo non era malvagio ma, dovuto a problemi di tempi e di impegni degli attori, tagliava con l'accetta molti personaggi importanti in precedenza...

l'equazione "mutante=diverso" era quella che interessava a Singer il regista originale, diciamo che è riuscito a svilupparla talvolta bene, talvolta no...

mOKa ha detto...

Bravo Stefano per la tua visione così analitica!
Fabio, ma... perché solo in Giappone?

F/\B!O ha detto...

Tra "2" e "in" ho eliso un "ambientato"...