lunedì 11 maggio 2009

Evviva le mamme!

Con un giorno di ritardo, mando a tutte le mamme del mondo gli auguri per la loro festa!
Oggi con i bimbi dell'asilo era bello fare la domanda "Ieri che giorno era?" e sentire le risposte. Giovedì, sabato... E poi qualcuno spuntava con "Era la festa della mamma!". Cari. Qualcuno le ha regalato un disegno, qualcuno dei fiori e poi gli altri non li ricordo.
Ah, sabato c'è stato anche il loro saggio. Mamma i pianti! E i bambini che si bloccavano e non facevano più niente! Comunque la maggior parte sono stati bravissimi e hanno retto l'ansia da esibizione. Io ero il massimo della serenità, il resto delle maestre, più implicate e più affezionate ai bambini, erano invece tese a dovere. L'insegnante di motoria, che aveva organizzato il tutto, era completamente andata. Alla fine di tutto piangeva!
Mah, io mi sono guardata attorno all'inizio, nello spogliatoio coi bimbi e mi stupivo della mia tranquillità. Vero è che io non avevo fatto nulla, dovevo solo controllare che i bimbi a fine percorso non andassero nel posto sbagliato, e preparare il materiale per i balletti. Ero sempre in movimento, per fortuna! Non avrei mai voluto essere al posto delle maestre dei piccoli, che hanno dovuto tenerli buoni per un'ora, perché avevano solo due esercizi da fare: uno all'inizio e uno alla fine. Da sclero!
E per finire in bellezza? Poesia dedicata alla mamma, in anticipo sulla festa, ma non importa.
Dai, ho partecipato anche al saggio dei bambini della scuola dell'infanzia. Cosa posso volere ancora dalla vita?

2 commenti:

F/\B!O ha detto...

Ma le maestre tese a dovere sono rimaste soddisfatte del risultato finale?

mOKa ha detto...

Soddisfatte sì! Per fortuna!