mercoledì 29 aprile 2009

Pulizie di primavera impreviste

Oggi è stata la giornata delle pulizie in bagno. A carico mio, ovviamente. Bagno non mio, invece, ma dell'asilo. A mezz'ora dal mio arrivo a lavoro, un bambino pensa bene di fare la pipì un po' sui suoi pantaloni, un po' per terra e, bè, ormai non ne era rimasta più per il water! Con poca voglia e un po' di disgusto (ho perso l'abitudine di pulire pipì da quando ho cambiato scuola) pulisco il bimbo, lo cambio e lo riporto in classe. Recupero un po' di candeggina (non ho trovato niente di meglio) e pulisco anche il pavimento. Bene, penso che anche per oggi ho fatto la mia opera pia.
Eh, mai pensare queste cose.
A un'ora dalla fine del mio orario, vado in bagno con i pargoli che devono andare a nanna. Riesco a mettere un piede oltre la porta giusto in tempo per sentire l'altra maestra che grida ai bambini di allontanarsi. Cosa hanno fatto adesso, mi domando. La maestra mi risponde subito: "C'è il bagno allagato!". D'istinto guardo per terra... come allagato? Non vedo acqua.
Bè, non vedevo nulla solo perché l'acqua non era ancora arrivata dov'ero io. Un paio di passi in più e si scorge chiaramente il laghetto sotto i lavandini.
Causa: due bambini, dall'astuta intelligenza criminale, sono riusciti a infilare una spugnetta nello scolo del lavello, non visti dalla maestra. Bisogna ammettere che sono stati furbi, perché la loro insegnante ha assicurato di aver fatto due giri di ricognizione. Dio solo sa quando sono andati a fare la marachella. Se usassero la furbizia per fare qualcosa di buono sarebbe molto meglio, però.
Morale della favola: ho prosciugato il lago artificiale per dei buoni 40 minuti. Altre colleghe si sono alternate al mio fianco, ma per lo più mi sono beccata io il risanamento della risorgiva malefica. Vi assicuro che c'è stato un momento, quand'ero sola in cui ho disperato di farcela, rendendomi conto della quantità d'acqua presente!
Resto dell'idea che avrebbero dovuto venire a recuperare l'acqua i cari demonietti, così almeno si sarebbero resi conto dell'idiozia combinata. Invece se ne sono stati in castigo, seduti in salone a guardare gli amici giocare...
Vebbè, ho fatto anche questo. Tra un po' mi daranno l'attestato di "maestrina svizzera", scimmiottando il nome del più famoso coltellino svizzero, multiuso.

1 commento:

F/\B!O ha detto...

Se i bimbi cominciano ad allagare le scuole all'asilo, cosa faranno da grandi?