Sono tornata! Pasqua e pasquetta sono passate e come prima tutto è ritornato.
Ieri è stata una giornata un po' intensa, così mi dedico oggi al post sul nostro lunedì Fantasy.
Siamo andati allegri e pimpanti a trascorrere la nostra pasquetta in quel di Belgioso, una (poco a dire il vero) ridente cittadina della Lombardia. Saltando a piè pari il resoconto dell'andata (per cui sbagli di strada, autostrade infinite e due ore conseguenti di macchina più del previsto), vi spiego cosa diavolo siamo andati a fare lì.
A Belgioso hanno riprodotto una giornata medievale-fantasy. Tra la gente normale, che camminava per le vie del grande giardino del maniero che ospitava l'evento, si intravedevano cavalieri, dame, elfi, folletti e figure oscure. L'ambientazione era per di più incentrata su Il Signore degli Anelli. La parte più bella erano infatti i laboratori dedicati ai bambini: lezioni di danze elfiche o addestramento alla battaglia.
Naturalmente il più affascinante e coinvolgente era l'addestramento. Vedere i marmocchi vestiti da guerrieri, con scudi, spade o archi, intenti nell'applicare i rudimenti della lotta, faceva davvero tenerezza e simpatia. I - bravi e volenterosi - ragazzi che perdevano la voce insegnando i vari movimenti ai bimbi erano: Aragorn, Legolas, uno Hobbit (Frodo?), Boromir e Gimli. Ognuno vestito cogli abiti del personaggio. Gimli era un gigante, per forza di cose, ma con una mega barba.
Il momento clou era l'arrivo degli Uruk-hai, i terribili orchi al servizio di Saruman. Dovevate vedere i bambini che correvano all'attacco, poi si giravano, appena si rendevano conto di quanto brutti e grossi fossero gli Orchi, e se la davano a gambe! Però qualcuno di corraggioso c'era e alla fine i guerrieri della Terra di Mezzo hanno vinto contro le forze del male! Ovviamente!
L'altra particolarità, che la sottoscritta adora, erano le bancarelle. C'erano prodotti strani, dai gioielli, alle borse di cuoio, alle cinture, ai sandali, alle maglie e altro, tutto fatto artigianalmente. Quest'anno in più c'era la possibilità di fermarsi e cimentarsi in giochi di società mai visti né sentiti in precedenza.
Prima di andare via, abbiamo assistito anche alla performance dei Lingalad, un gruppo (o duo) che incide cd le cui canzoni sono incentrate sulle opere di Tolkien. Suonavano l'impossibile, credo. Il leader si divideva tra cantare e flautare!
Insomma, per una giornata ci siamo immersi in un mondo parallelo, un po' magico e un po' fantastico. Che bello. Mi ripeto da un po' che voglio farmi un vestito da elfa... così finalmente farò parte anch'io di quel mondo di magia!
Ieri è stata una giornata un po' intensa, così mi dedico oggi al post sul nostro lunedì Fantasy.
Siamo andati allegri e pimpanti a trascorrere la nostra pasquetta in quel di Belgioso, una (poco a dire il vero) ridente cittadina della Lombardia. Saltando a piè pari il resoconto dell'andata (per cui sbagli di strada, autostrade infinite e due ore conseguenti di macchina più del previsto), vi spiego cosa diavolo siamo andati a fare lì.
A Belgioso hanno riprodotto una giornata medievale-fantasy. Tra la gente normale, che camminava per le vie del grande giardino del maniero che ospitava l'evento, si intravedevano cavalieri, dame, elfi, folletti e figure oscure. L'ambientazione era per di più incentrata su Il Signore degli Anelli. La parte più bella erano infatti i laboratori dedicati ai bambini: lezioni di danze elfiche o addestramento alla battaglia.
Naturalmente il più affascinante e coinvolgente era l'addestramento. Vedere i marmocchi vestiti da guerrieri, con scudi, spade o archi, intenti nell'applicare i rudimenti della lotta, faceva davvero tenerezza e simpatia. I - bravi e volenterosi - ragazzi che perdevano la voce insegnando i vari movimenti ai bimbi erano: Aragorn, Legolas, uno Hobbit (Frodo?), Boromir e Gimli. Ognuno vestito cogli abiti del personaggio. Gimli era un gigante, per forza di cose, ma con una mega barba.
Il momento clou era l'arrivo degli Uruk-hai, i terribili orchi al servizio di Saruman. Dovevate vedere i bambini che correvano all'attacco, poi si giravano, appena si rendevano conto di quanto brutti e grossi fossero gli Orchi, e se la davano a gambe! Però qualcuno di corraggioso c'era e alla fine i guerrieri della Terra di Mezzo hanno vinto contro le forze del male! Ovviamente!
L'altra particolarità, che la sottoscritta adora, erano le bancarelle. C'erano prodotti strani, dai gioielli, alle borse di cuoio, alle cinture, ai sandali, alle maglie e altro, tutto fatto artigianalmente. Quest'anno in più c'era la possibilità di fermarsi e cimentarsi in giochi di società mai visti né sentiti in precedenza.
Prima di andare via, abbiamo assistito anche alla performance dei Lingalad, un gruppo (o duo) che incide cd le cui canzoni sono incentrate sulle opere di Tolkien. Suonavano l'impossibile, credo. Il leader si divideva tra cantare e flautare!
Insomma, per una giornata ci siamo immersi in un mondo parallelo, un po' magico e un po' fantastico. Che bello. Mi ripeto da un po' che voglio farmi un vestito da elfa... così finalmente farò parte anch'io di quel mondo di magia!

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2 commenti:
Giornata splendida, anche se la rocca dello scorso anno rendeva di più!
I vestiti invece dobbiamo farli assolutamente, poi torneranno buoni in molte occasioni ^_^
Io vorrei vestirmi da quel coso verde, pieno di campanelli che si nascondeva tra gli alberi!
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