giovedì 13 novembre 2008

Nuove esperienze

Oggi mi sono chiusa in bagno. Non si apriva più la porta.
Scena: giro la serratura della porta a scorrimento, tento di farla scorrere, ma non si muove di mezzo centimetro. Dopo vari tentativi, arrivo alla conclusione che sono chiusa dentro. Mi guardo attorno e penso: per fortuna non sono claustrofobica e che il bagno è grande. E per fortuna non mi assale l'ansia.
Comincio a bussare, mettermi a urlare mi imbarazza come non mai.
Busso, busso, ma niente. Nessun'anima pia.
Penso: vabbè, prima o poi qualcuno si accorgerà che non torno più. Mi siedo sul water e mi accorgo di una cordicella. Faccio un rapido ragionamento: sono nel bagno dei disabili, nei bagni dei disabili si fa sempre confusione tra campanello d'allarme e sciacquone, lo sciacquone è quello là, perciò la cordicella che pende è l'allarme. Un attimo di indecisione e poi tiro. Comincia a trillare un fastidioso allarme. Manco fossimo sotto bombardamento! Vabbè, ormai l'ho fatto. Dopo 30 secondi sento delle voci. Mi stanno venendo a salvare. Una mia collega armata di cacciavite apre la maledetta porta che non mi voleva rilasciare. Sono libera.
La cosa più interessante è sentire altre maestre in pausa pranzo che si chiedono cosa fosse quel rumore: a me scappa da ridere e spiego tutto. A una sembrava addirittura un trapano! Pazzesco!
Ho sempre pensato che mi doveva capitare prima o poi, è successo praticamente a tutti. Questa era la mia prima volta. Ammetto che mi è andata bene, potevo rimanere imprigionata in luoghi decisamente peggiori.

9 commenti:

Unknown ha detto...

...Questa mi manca!
Ma anch'io ho sempre il terrore che mi succeda...soprattutto temevo i bagni del Liviano. Lì sia Sonia che Maila son state prigioniere...

Pier ha detto...

Accipicchia!!!
Io tanti anni fa son rimasto intrappolato in ascensore! Non so perchè ma in quell'oretta che son rimasto imprigionato avevo il terrore che si staccasse tutto e che finissi spappolato nel piano interrato del palazzo! Poi ho scoperto che questo non dovrebbe accadere se gli ascensori son fatti bene (= a norma)...tra l'altro, sapete che l'Italia è il paese al mondo col maggior numero di ascensori? riuscite a spiegarvelo? io no...

Anonimo ha detto...

Be a me è successo il contrario.
Ero in uno studio medico e non riuscivo ad aprire la porta. Pensavo fosse occupato.
Poi mi hanno spiegato come si apriva.
Che bello essere imbranati!!!!

F/\B!O ha detto...

A me è successo alle elementari! C'erano altri bambini in bagno e quelli di quinta han provato a buttar giù la porta a spallate, con risultati risibili ^_^
Poi è intervenuto il bidello e ho avuto il mio quarto d'ora di notorietà...

Anonimo ha detto...

A me è capitato l' anno scorso nel bagno dell' officina.
Si quelli piccoli stretti e sporchi, per fortuna il passpartout ha funzionato bene anche quella volta.
La rogna è stata dover riparate la porta dopo.
(passpartout= vigorosa pedata con la pianta del piede vicino alla serratura)

mOKa ha detto...

Roberto, purtroppo non tutti posseggono il tuo passpartout. Almeno, io no!

Anonimo ha detto...

Ah il passepartout :-), mi ricordo quando lo usasti al Castello (e non diciamo di più)

Anonimo ha detto...

ehehehheheh

Anonimo ha detto...

mi spiace solo di non aver potuto riprendere la scena con la videocamera...era da film!