lunedì 10 novembre 2008

D come Dannati Ingenui

Carmen Consoli, Mediamente Isterica, 8 Novembre 2008, New Age, Roncade.
“Ma vi siete resi conto per quanti anni vi ho fregato e continuo a farlo? È da più di 10 anni che continuo a cantare sempre le stesse cose, partendo da Quello che sento e il primo album.
Tutto è cominciato con questa canzone… e siete ancora qui.”
Così la Cantantessa introduce il suo ultimo pezzo Amore di Plastica.
Posso solo confermare.
Finto amore, amore sofferto, non contraccambiato, donne labili.
Canta sempre e solo amore di plastica… ma come lo canta?
Con parole eleganti, taglienti, raffinate, come la sua figura, la sua voce, la sua chitarra.
Apre con Besame Giuda, conclude con Amore di Plastica e nel tempo intercorso l’Anello Mancante, Autunno Dolciastro, Contessa Miseria, Eco di Sirene, Venere, Ennesima Eclisse, Geisha, In Funzione Di Ogni Logica, Confusa e Felice, Quattordici Luglio… In apparenza un semplice elenco, in verità è qualcosa che racchiude sensazioni, applausi, sospiri, rabbia, parole urlate e parole ascoltate.
Carmen Consoli: una Donna Mediamente Isterica, sempre e solo con la D maiuscola.

2 commenti:

mOKa ha detto...

Grazie Claudia per il tuo primo post in casa mia! Lo attendevo fiduciosa!

Pier ha detto...

W Carmen!ho un bel ricordo di un suo concerto dalle parti del montello tanti anni fa...mitica Consoli! Parola di uno che per andare a un concerto deve essere fortemente motivato... :)